Tue, 04 Aug 2020 13:30:00 +0200

Ecobonus, tutti i modelli che ne hanno diritto.

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Sono partiti gli incentivi all’acquisto di auto nuove proposti dal governo al fine di svecchiare il parco circolante, far riprendere un mercato in crisi a causa della pandemia di coronavirus e mettere in circolazione vetture più sicure e meno inquinanti. Il provvedimento coinvolge anche le auto benzina e diesel Euro 6 (con uno sconto di 3.500 euro), ma il maggior vantaggio ce l’hanno le vetture ibride plug-in ed elettriche.

In particolare, fino al 31 dicembre 2020, il bonus per modelli con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 grammi per chilometro sarà di 10mila euro in caso di rottamazione di una vettura o di 6.500 euro per auto con emissioni di CO2 da 21 a 60 grammi per chilometro. In caso di mancata rottamazione il vantaggio sarà alle stesse condizioni rispettivamente di 6.500 e 3.500 euro. Per il listino italiano si tratta di una sessantina di vetture ibride plug-in ed elettriche: ecco quali sono.

Audi, Bmw, Citroen, DS

Sono due i modelli Audi che godono del bonus, entrambi ibridi plug-in: la berlina compatta A3 Sportback e il suv medio Q5. Il primo ha un motore elettrico abbinato al 1.4 turbo benzina per una potenza combinata di 252 cavalli, il secondo è spinto dal 2.0 benzina in grado di erogare col propulsore a zero emissioni 299 (50 Tfsi) o 367 cavalli (55 Tfsi).

Le Bmw che hanno diritto all’incentivo più alto sono sette, sei ibride plug-in e una 100% elettrica. Serie 2 Active Tourer, X1 e X2 abbinano al propulsore elettrico il 1.5 benzina tre cilindri e sviluppano tutte 220 cavalli di potenza. Serie 3, Serie 5 e X3 hanno invece il 4 cilindri 2.0 benzina da 252 (Serie 3 e Serie 5) o 292 cavalli (X3). L’elettrica compatta i3 da 125 o 135 chilowatt gode invece del massimo bonus (fino a 10mila euro).

Citroen C5 Aircross E-Tense Ds 7 Crossback E-Tense hanno lo stesso schema propulsivo: entrambe sono spinte dal termico 1.6 quattro cilindri a benzina abbinato a un motore elettrico per una potenza complessiva di 224 cavalli per la prima e di 300 cavalli per seconda. Il crossover compatto Ds 3 Crossback può essere scelto anche 100% elettrico: il propulsore a zero emissioni è alimentato da un pacco batterie da 50 chilowattora per 136 cavalli di potenza.   

Fiat, Ford, Hyundai e Honda

La 500 è la prima Fiat 100% elettrica della storia. La citycar può godere del bonus governativo per il suo massimo importo e, al momento di scrivere, è in vendita nella sua versione di lancio: la full optional La Prima mossa da un motore elettrico da 87 chilowatt alimentato da un pacco batterie da 42 chilowattora.

I due modelli Ford che prendono gli incentivi più alti sono il suv Kuga nella versione ibrida plug-in da 225 cavalli (il motore a benzina è il 1.0 tre cilindri ecoboost) e l’elettrica Mach-E, suv coupé con un design fortemente ispirato alla mitica Mustang. Due le versioni di potenza: 258 o 285 cavalli a trazione posteriore o integrale.

La berlina Hyundai Ioniq può essere scelta con motorizzazione ibrida plug-in o elettrica. Nel primo caso la vettura abbina al motore a zero emissioni un 1.6 benzina per una potenza complessiva di 141 cavalli, nel secondo il propulsore elettrico sviluppa 136 cavalli. Gode del massimo bonus anche la crossover full electric Kona che è disponibile con pacco batterie da 39 o 64 chilowattora.

Design retrò e proporzioni compatte. La Honda e è la prima citycar del costruttore giapponese 100% elettrica. La vettura può essere scelta in tre allestimenti ma con una sola tipologia di pacco batterie da 36 chilowattora, che alimenta un motore elettrico in grado di sviluppare 136 o 154 cavalli di potenza a seconda della versione scelta.

Jeep, Kia, Land Rover e Mazda

Le prime Jeep con la spina sono Renegade e Compass. Entrambe godono degli incentivi statali all'acquisto e hanno lo stesso schema propulsivo. Il propulsore termico è il 1.3 quattro cilindri a benzina abbinato a un motore elettrico montato sull’asse posteriore per una potenza complessiva di 240 cavalli e trazione integrale.

I modelli del costruttore coreano Kia che godono dei bonus sono tutti a ruote alte: si parte dalla Niro, proposta in versione plug-in o elettrica (e-Niro), passando per la XCeed ibrida ricaricabile e la full electric e-Soul.

A proposito di ruote alte, Land Rover, in pieno processo di elettrificazione della gamma, ha messo la spina a Discovery Sport ed Evoque: entrambe le ibride plug-in sono spinte dal benzina 1.5 tre cilindri abbinato a un propulsore elettrico per una potenza complessiva di 300 cavalli.  

La prima elettrica di Mazda è la Mx-30. Il crossover compatto è dotato di un motore a zero emissioni da 143 cavalli collegato alle ruote anteriori e alimentato da una batteria agli ioni di litio da 35,5 chilowattora.

Mercedes-Benz, Mini, Mitsubishi e Nissan

A, B e C. Le prime tre lettere dell’alfabeto corrispondono ai modelli di Mercedes-Benz, tutti ibridi plug-in, che godono degli incentivi governativi all’acquisto. Classe A e B sono mosse dal quattro cilindri 1.3 benzina, abbinato a un propulsore a zero emissioni. Il sistema ha una potenza di 262 cavalli. La Classe C invece è disponibile con sistema ibrido plug-in abbinato a un propulsore termico benzina o diesel, entrambi 2.0 di cilindrata: nel primo caso il sistema sviluppa 321 cavalli, nel secondo 306.

Le uniche due Mini a batteria sono la ibrida plug-in Countryman e l’Elettrica tre porte. Nel primo caso i motori sono due: quello a zero emissioni e il termico 1.5 benzina (224 cavalli). Nel secondo, la piccola inglese è spinta da un unico motore elettrico da 184 cavalli di potenza.

I marchi giapponesi Mitsubishi e Nissan, propongono in gamma il suv ibrido plug-in Outlander (mosso dal 2.3 benzina per una potenza complessiva di 224 cavalli) e la berlina elettrica Nissan Leaf in due versioni di potenza da 150 e 218 cavalli con pacchi batteria rispettivamente da 40 e 62 chilowattora.

Opel, Peugeot Renault e Seat

I modelli Opel che godono degli incentivi sono il suv Grandland X in versione ibrida plug-in, (elettrico e benzina sviluppano 300 cavalli di potenza) e la nuova Corsa elettrica che condivide piattaforma e powertain con la Peugeot e-208. Entrambe le compatte hanno 136 cavalli di potenza e una batteria da 50 chilowattora. E, a proposito di Peugeot, sono previsti bonus anche per l’elettrica e-2008 e per le versioni ibride plug-in di 508 e 3008.

Renault ha in questo momento in gamma l’ibrida plug-in più economica del mercato, la Capture E-Tech, e l’elettrica più venduta in Italia, la citycar Zoe proposta in due potenze, da 109 o 136 cavalli. L’unica Seat che gode degli incentivi, aspettando il debutto della Leon ibrida plug-in, è al momento la citycar elettrica Mii electric.

Skoda, Smart e Tesla

La Skoda Citigo eiV condivide powertrain elettrico e pianale con Seat Mii e Volkswagen e-Up. Le citycar sono spinte da un motore elettrico in grado di sviluppare 86 cavalli abbinato a un pacco batterie da 37 chilowattora. Skoda propone anche la Superb ibrida plug-in mossa dal 1.4 turbo benzina da 218 cavalli abbinato a un propulsore a zero emissioni che garantisce circa 50 chilometri di percorrenza in elettrico.

Smart è da qualche tempo un marchio 100% elettrico ed entrambi i suoi modelli, Fourfour e Fourtwo godono dei massimi incentivi all’acquisto. Lo stesso si può dire della Tesla Model 3 proposta in versione Standar, Long Range o Dual Motor a quattro ruote motrici.

Toyota, Volkswagen e Volvo

Sebbene sia un marchio quasi esclusivamente ibrido, l’unica Toyota al momento a godere del più alto incentivo all’acquisto dato dal governo italiano è la Prius ibrida plug-in, nell’attesa che arrivi anche una versione ibrida ricaricabile della Rav4. La berlina sviluppa una potenza complessiva di 122 cavalli, erogata dal motore elettrico abbinato dal benzina 1.8 a quattro cilindri.

Oltre alla e-Up, i modelli Volkswagen a e emissioni zero che godono degli sconti sono la e-Golf e la ID.3, la prima auto del costruttore tedesco costruita su una piattaforma esclusivamente dedicata alle elettriche (MEB). Tra le ibride plug-in troviamo la Passat che condivide il powertrain con la Skoda Superb. 

Chiude la lista Volvo che ha una versione plug-in o elettrica per ogni modello in gamma. Rientrano negli incentivi le versioni ibride ricaricabili di S60, V60, Xc40 e Xc60 e l’elettrica Xc40 Recharge


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