Wed, 05 Aug 2020 14:30:00 +0200

Bmw 507, dal fallimento ad aste da record.

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Un'automobile d'epoca può essere considerata come un quadro d'autore, la sua valutazione in certi casi cresce a dismisura con il passare del tempo. Un po' come i dipinti di Van Gogh, sottovalutati nel corso della vita del pittore, poi sempre più costosi e ricercati. E di esempi così ce ne sono tanti. È proprio questo il caso della Bmw 507 degli anni '50. Si trattava della versione roadster due posti delle berline di lusso 501 e 502. Spinta da un motore 8 cilindri da 3.2 litri e 150 cavalli era in grado di superare i 200 chilometri orari, altissime velocità per l'epoca.

Vendite deludenti

Il modello è stato uno dei più grandi fallimenti di Bmw in termini di vendite, arrivato inoltre in un periodo in cui il marchio stava rischiando la (poi scongiurata) bancarotta. Tra i motivi, un prezzo alto. La 507 era nata come alternativa alla Mercedes 300SL, ma costava l'equivalente di circa 100mila euro di oggi, più di tre volte della connazionale. Questo perché i costi di produzione per Bmw erano schizzati alle stelle. 

Perché è così speciale?

A causa dell'andamento molto lento delle vendite, il costruttore tedesco ne limitò la produzione (avviata nel 1956 e chiusa nel 1959) a 250 unità, rispetto alle 507 previste. Solo 11 di queste avevano la capote estraibile, quelle più ricercate dai collezionisti. È stato anche questo a renderla speciale, visto che il principale metro di giudizio per valutare una vettura heritage - oltre allo stato di conservazione e all'autenticità dei componenti - è sicuramente la tiratura.

Ciò che poi ha permesso alla vettura di arrivare a valutazioni così esorbitanti è stata la mancata lungimiranza di alcuni proprietari. Già negli anni '70 in pochi l'avevano conservata, mentre quasi tutti scelsero di disfarsene o rottamarla.

Sportiva da star

Un esemplare della due posti con carrozzeria bianco perla è stato battuto all'asta a febbraio a Parigi da RM Sotheby's a oltre due milioni e mezzo di euro. Lo scorso anno la 507 che fu della rocksar Elvis Presley è arrivata a valere oltre 5 milioni. Stessa valutazione per quella color argento metalizzato del compianto pilota inglese di Formula 1 John Surtees venduta dalla casa d'aste londinese Bonhams. 

Facendo una ricerca tra i vari siti che propongono auto storiche è presente solo una 507 del '59 - con livrea rossa e cerchi abbinati - sul portale Classic Trader. Il proprietario tedesco intende trattarne il prezzo in modo riservato. Tra le varie celebrità, anche gli attori Fred Astaire, Alain Delon e il principe Ranieri di Monaco ne hanno avuta una in garage. 


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